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SOS animali selvatici - Situazioni particolari
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Foto di Sydney Grekoff, da Pixabay,., Licenza  CC BY 2.0


RICCI IN LETARGO DISTURBATI

Se, durante l’inverno, si rinviene un riccio in letargo sotto una catasta di legno o in qualche anfratto del giardino o del garage, conviene lasciarlo dov’è senza alterare il suo “giaciglio-nascondiglio”. E’ infatti importante che durante il letargo la temperatura non scenda costantemente sotto i 6°. Il riccio sceglierà la tana con questo criterio e quindi non dobbiamo alterarne la struttura che gli garantisce questo vitale “microclima”.

Nel caso il riccio si sia mosso dal suo giaciglio è possibile, prima di riporlo nella sua tana o che trovi un altro riparo, offrirgli un po’ di cibo (vedi tabella).


UCCELLI CONTRO I VETRI

Può capitare che piccoli uccelli vengano a sbattere contro le vetrate di balconi e finestre. In alcuni casi l’impatto può essere così violento da provocarne la morte. Più spesso provoca solo una transitoria perdita di coscienza: in questo caso si deve porre l’uccello in una scatola buia, in un posto caldo e tranquillo, attendere la sua ripresa (di norma entro pochi minuti) e, quando si è certi che abbia recuperato completamente, liberarlo aprendo la scatola fuori dalla finestra.

Per evitare questi inconvenienti si possono applicare ai vetri delle finestre sagome di uccello (solitamente di falco) che rendano visibile la superficie o comunque impauriscano i piccoli volatili (si possono reperire presso la LIPU o dai rivenditori di articoli per animali).